Bando Agrisolare 2026: contributi a fondo perduto fino all’80% per fotovoltaico su tetti agricoli

Bando Agrisolare 2026: contributi a fondo perduto fino all’80%

Il Bando Agrisolare 2026 è una misura attesa per sostenere imprese agricole e agroindustriali che intendono realizzare impianti fotovoltaici per l’autoconsumo, con contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.

L’incentivo riguarda esclusivamente l’installazione di impianti fotovoltaici su tetti di fabbricati strumentali e consente di includere anche sistemi di accumulo e interventi di riqualificazione energetica.

 

Date previste del Bando Agrisolare 2026

Le date definitive saranno confermate con la pubblicazione ufficiale del bando, ma le tempistiche attualmente previste sono:

  • Apertura prevista: 31 gennaio 2026
  • Caricamento domande su portale GSE: 15 febbraio 2026
  • Scadenza stimata: 15 marzo 2026

Le date potranno subire variazioni in fase di pubblicazione ufficiale.

 

Chi può accedere al contributo

Possono beneficiare del Bando Agrisolare 2026:

  • Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
  • Imprese agroindustriali, incluse quelle del settore zootecnico
  • Cooperative agricole e relativi consorzi

Le risorse sono suddivise tra aziende attive nella produzione agricola primaria e aziende impegnate nella trasformazione dei prodotti agricoli.

 

Interventi ammessi e spese agevolabili

Il bando finanzia interventi per la produzione di energia elettrica da solare fotovoltaico nel settore agricolo e agroindustriale, con divieto di installazione al suolo.

Spese agevolabili principali

  • Installazione di nuovi impianti fotovoltaici su coperture di fabbricati strumentali
  • Rimozione e smaltimento di amianto o eternit dai tetti, con contributo aggiuntivo
  • Realizzazione dell’isolamento termico del tetto
  • Sistemi di aerazione e tetti ventilati collegati alla sostituzione della copertura
  • Acquisto di batterie di accumulo, fino a un massimo di 100.000 euro di spesa aggiuntiva

 

Requisiti tecnici degli impianti fotovoltaici

Gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Potenza minima: 6 kWp
  • Potenza massima: 500 kWp
  • Installazione esclusivamente su tetto

È possibile richiedere il contributo anche per sistemi di accumulo e, se previsti dal bando, per dispositivi collegati alla mobilità sostenibile.

 

Perché conviene il fotovoltaico in agricoltura

L’installazione di un impianto fotovoltaico per autoconsumo consente alle aziende agricole di:

  • ridurre in modo significativo i costi energetici
  • aumentare l’indipendenza energetica
  • migliorare l’efficienza energetica degli edifici produttivi
  • contribuire alla sostenibilità ambientale

In ambito zootecnico, gli interventi di coibentazione e aerazione possono migliorare anche il benessere animale.

 

Come prepararsi alla domanda

Per arrivare pronti all’apertura del bando è consigliabile:

  • verificare la disponibilità e l’idoneità delle coperture
  • richiedere un preventivo tecnico per impianto e accumulo
  • valutare l’eventuale presenza di amianto o eternit
  • preparare in anticipo la documentazione aziendale
  • monitorare l’apertura del bando sul portale GSE

 

Domande frequenti sul Bando Agrisolare 2026

 

Articolo in aggiornamento.
Non appena il Bando Agrisolare 2026 sarà pubblicato ufficialmente, la pagina verrà aggiornata con requisiti definitivi, modulistica e istruzioni operative.

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