SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)
La SCIA, acronimo di Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è un atto amministrativo che consente l’avvio immediato di lavori edilizi o impiantistici previa presentazione di una comunicazione asseverata. Nel caso degli impianti fotovoltaici, la SCIA è richiesta quando l’intervento non rientra nei casi di edilizia libera, ad esempio per impianti di potenza superiore ai limiti previsti o quando l’installazione comporta una modifica della sagoma dell’edificio.
Cos’è la SCIA e come funziona
La SCIA viene presentata allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) del Comune competente e consente di iniziare i lavori immediatamente, senza attendere un’autorizzazione formale. La pratica deve includere una relazione tecnica asseverata redatta da un professionista abilitato, che attesta la conformità dell’intervento alle normative urbanistiche, edilizie e di sicurezza.
Quando è richiesta la SCIA per il fotovoltaico
La SCIA è generalmente necessaria per gli impianti fotovoltaici quando la potenza supera i limiti previsti per l’edilizia libera o quando l’installazione non è considerata “integrata” dal punto di vista edilizio. È richiesta anche in presenza di strutture accessorie, come pensiline fotovoltaiche, tettoie o installazioni che incidono sull’aspetto esterno dell’edificio.
Perché la SCIA è importante
Richiedere correttamente la SCIA garantisce la conformità urbanistica dell’impianto fotovoltaico e riduce il rischio di sanzioni o contestazioni future. Questo passaggio è particolarmente rilevante quando il tetto non può ospitare un impianto tradizionale o quando si sceglie una soluzione alternativa, come un’installazione in giardino o su pertinenze.
Vantaggi della SCIA rispetto ad altri titoli edilizi
Pur aggiungendo un adempimento burocratico, la SCIA presenta un vantaggio significativo: consente di iniziare i lavori senza attendere un permesso di costruire, riducendo i tempi complessivi di realizzazione dell’impianto. Questo rende la procedura più snella rispetto ad altri titoli edilizi e permette di coordinare meglio le fasi di installazione e di allaccio alla rete.
SCIA e impianti fotovoltaici: cosa verificare
- tipologia e potenza dell’impianto;
- modalità di installazione e impatto sull’edificio;
- vincoli urbanistici o paesaggistici;
- corretta redazione della relazione tecnica asseverata.
Una valutazione preliminare consente di individuare il titolo edilizio corretto ed evitare rallentamenti nella realizzazione dell’impianto.