Impianto fotovoltaico a terra
Un impianto fotovoltaico a terra è un sistema di produzione di energia
elettrica installato su strutture ancorate direttamente al suolo,
anziché su edifici o coperture. Questa tipologia di impianto è utilizzata
sia per applicazioni di piccola scala (ad esempio in ambito agricolo)
sia per installazioni di grandi dimensioni, come i parchi solari.
Cos’è un impianto a terra
A differenza degli impianti su tetto, l’impianto a terra utilizza
strutture di supporto fissate al terreno, sulle quali vengono montati
i moduli fotovoltaici. Le strutture possono essere:
- infisse nel terreno;
- zavorrate;
- ancorate con fondazioni dedicate.
Questa configurazione offre una maggiore libertà progettuale e consente
di adattare l’impianto alle caratteristiche del sito disponibile.
Tipologie di impianti fotovoltaici a terra
Gli impianti a terra possono essere classificati in base alla potenza e alla destinazione d’uso:
- impianti agricoli a servizio dell’azienda;
- impianti industriali o commerciali;
- parchi fotovoltaici di grande estensione, destinati alla produzione su larga scala.
Quando conviene un impianto fotovoltaico a terra
Un impianto a terra è particolarmente indicato quando:
- i tetti non offrono spazio sufficiente o presentano vincoli strutturali;
- si dispone di terreno libero idoneo;
- si vuole realizzare un impianto di potenza elevata;
- l’obiettivo è la massima ottimizzazione della produzione.
Aspetti da considerare prima dell’installazione
Gli impianti fotovoltaici a terra richiedono una valutazione più approfondita
rispetto agli impianti su edificio. In particolare è necessario considerare:
- la disponibilità e destinazione del terreno;
- le autorizzazioni urbanistiche e ambientali;
- la distanza dalla rete elettrica e le modalità di connessione;
- i vincoli paesaggistici o agricoli.
Autorizzazioni e connessione alla rete
A seconda della potenza e del contesto territoriale, un impianto a terra può
richiedere procedure autorizzative specifiche. Inoltre, la connessione alla rete
deve essere valutata attentamente, soprattutto per impianti di media e grande potenza,
spesso soggetti a CEI 0-16.
La corretta pianificazione dell’allaccio alla rete
è fondamentale per evitare ritardi e costi aggiuntivi.
Vantaggi tecnici degli impianti a terra
Rispetto agli impianti su tetto, le strutture a terra consentono:
- ottimizzazione di orientamento e inclinazione dei moduli;
- maggiore facilità di accesso per manutenzione e controlli;
- possibile integrazione di sistemi di inseguimento solare;
- riduzione di vincoli strutturali.
Manutenzione e gestione
Gli impianti fotovoltaici a terra sono generalmente più semplici da manutenere,
grazie all’accessibilità diretta dei moduli e delle strutture. Questo può tradursi
in una gestione più efficiente nel tempo e in una migliore continuità produttiva.
Fonti istituzionali utili
- MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
- ARERA – Autorità di regolazione per energia reti e ambiente
- GSE – Gestore dei Servizi Energetici